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Traumi oculari

traumi oculariI traumi oculari possono colpire dalla superficie oculare fino alla retina. I traumi oculari colpiscono con maggiore frequenza i soggetti di sesso maschile con età compresa tra i 20 e i 40 anni. Naturalmente i bambini fino ai 14 anni sono particolarmente a rischio durante le attività di gioco. La maggior parte dei traumi per gli uomini avvengono in ambiente esterno (posto di lavoro, pratiche sportive, lavori di giardinaggio o fai-da-te); per le donne, invece, il luogo potenzialmente più pericoloso è l’ambiente domestico.

Tra le cause dirette dei traumi oculari si rilevano con una certa frequenza le pallonate, in particolare mentre si gioca a calcio. A seguire, in ordine di frequenza, i traumi vengono riscontrati a seguito di aggressioni (maggiormente gravi quelli con bottiglie di vetro). Anche le cadute, accidentali o a seguito di patologie, possono provocare traumi oculari importanti soprattutto nelle persone anziane.

Altri traumi oculari che si registrano con una certa frequenza sono dovuti a contatto accidentale con rami o foglie d’albero, molle elastiche, frammenti metallici o utensili di vario genere utilizzati in ambito domestico.

In occasione delle festività (soprattutto durante il periodo del Capodanno) diventa molto pericoloso lo scoppio di petardi o stappare le bottiglie di spumante senza fare attenzione (un trauma da tappo è purtroppo molto diffuso). Infine capita di osservare molti casi di traumi oculari a seguito di incidenti stradali, in particolare se il bulbo viene in contatto con frammenti metallici o di vetro oppure se il capo urta violentemente il volante (in genere se non si indossa la cintura), comportando fratture del pavimento dell’orbita.

Come mi devo comportare se ho riportato un trauma all’occhio?
In caso di trauma oculare, soprattutto se piuttosto violento, è sempre bene farsi controllare subito dall’oculista, possibilmente recandosi a un pronto soccorso oculistico. Spesso dopo un incidente non ci sono immediatamente segni evidenti di un problema agli occhi, ma se non si effettua subito una visita specialistica che possa escludere qualsiasi danno si rischia di compromettere la guarigione completa.

In caso di sospetto trauma sulla cornea (abrasione o graffi) non aspettare che l’occhio diventi gonfio, molto rosso o dolente ma recarsi tempestivamente dall’oculista, altrimenti si corre il rischio che la lesione si infetti (soprattutto se è piuttosto profonda e/o estesa).

Se gli occhi sono entrati in contatto con sostanze tossiche, occorre subito lavare la parte con abbondante acqua fredda e sciacquare bene in modo da ripulire eventuali residui della sostanza e poi bisogna recarsi dallo specialista.

Cosa ancora più importante se, dopo qualsiasi trauma oculare, anche in assenza di lesioni importanti visibili dall’esterno, si nota un’alterazione qualitativa o quantitativa della vista: non sottovalutare il problema, “aspettando che passi da solo”, ma recarsi a un controllo oculistico per assicurarsi che l’occhio stia effettivamente bene.