Info & Prenotazioni06.3207025 – 06.3210718 – 06.3241746

1920 – 2020
100 anni dalla nostra fondazione

Mio Nonno Paolo Modugno il fondatore

Mio nonno Paolo Modugno, il fondatore

Celebriamo quest’anno 100 dalla fondazione del nostro Centro.

Vi racconto come è andata…

Alessandra C. Modugno

Capitolo 1

Una storia lunga 100 anni

Mio Nonno Paolo Modugno il fondatore

La prima fabbrica di protesi oculari in Italia fu fondata
da Paolo Modugno con il nome:
«Istituto Ocularistico Paolo Modugno».

Mio nonno Paolo Modugno nasce nel 1894 a Polignano a Mare (Ba) e muore a Roma nel 1962. Durante la prima guerra mondiale fu imbarcato, come sottocapo elettricista, sul sommergibile Medusa della nostra Marina Militare.

L’8 giugno 1915 fu assegnata al battello una nuova missione di pattugliamento offensivo che sarebbe durata sino al mattino del 10. Il sommergibile si posizionò in agguato tra Umago e Punta Salvore.

A parte i soliti problemi ai motori la missione si svolse senza inconvenienti ed avvistamenti. Alle 20.30 del 9 l’unità si posò sul fondale al largo di Cortellazzo per il pernottamento ed il mattino del 10, senza che ci fossero state particolari attività nemiche, iniziò il rientro alla base.

Per i soliti problemi ai motori buona parte della navigazione di rientro fu effettuata in emersione sui diesel alla velocità di otto nodi. Alle 06.15, al largo delle Bocche del Lido, un siluro lanciato dal Sommergibile austriaco U11 (ex tedesco UB15) lo colpì a poppa ed affondò rapidamente.

E’ da notare che il sommergibile U11 all’epoca dell’azione apparteneva ancora alla Marina Germanica ed era intento ad addestrare il personale della Marina Imperiale Austrica.

Per tal motivo l’azione avvenne quando non esisteva ancora uno stato di guerra tra Italia e Germania.

Dall’affondamento si salvarono, e furono fatti prigionieri, solo il Comandante in 2a Tenente di Vascello Carniglia, un sottocapo elettricista gravemente ferito, che il Comandante dell’U11 prese a bordo dopo energiche insistenze del Carniglia, e tre marinai.

Nell’ambito degli scambi di prigionieri fra italiani ed austriaci alla fine del 1916 rientrò in Italia dal campo di prigionia da Mauthausen il Sottocapo Elettricista Paolo Modugno. Era il ferito grave del Medusa salvato dal Tenente di Vascello Carniglia.

Il Modugno, di Bari, nel 1919 ha scritto il libro “Dal sommergibile Medusa a Mauthausen” in cui descrive l’episodio dell’affondamento del sommergibile.» (da: www.lavocedelmarinaio.com)



La storia dell’affondamento del sommergibile, del recupero dei superstiti e della loro prigionia a Mauthausen è narrata nel libro scritto dal Nonno Paolo:
“Dal sommergibile Medusa a Mauthausen”
che è disponibile in versione integrale online sul sito:
www.europeana.eu

Per leggere il libro clicca QUI


domenica 22 novembre a Vico Equense

Vai al Capitolo 2